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| LEZIONE
QUINTA
schola
quinta |
COSTUMI
ROMANI
mores
romani
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IL
FORO

Quello
che per secoli fu il centro della vita pubblica di Roma antica,
era in origine una valle paludosa, compresa tra i colli Capitolino,
Palatino, Viminale e Quirinale e occupata da una delle più
antiche necropoli dell’abitato. Il prosciugamento di questa
zona, avvenuto verso il 600 a.C. grazie alla costruzione della Cloaca
Massima, diede il via, in epoca repubblicana, alla sua trasformazione
in cuore commerciale, giuridico, religioso e politico della città.
Raggiunse la sistemazione definitiva sotto Cesare e Augusto e mantenne
a lungo le funzioni di luogo di rappresentanza. Il Foro aveva forma
rettangolare ed era collegato al Palatino e al Campidoglio tramite
la via Sacra; uomini politici ed imperatori lo sottoposero ripetutamente
a trasformazioni: veniva infatti spesso arricchito con la realizzazione
di opere e la ristrutturazione di edifici e monumenti.
Il Foro costituisce, dunque, il più grande complesso di monumenti
dell’antica Roma a noi pervenuto. Rimase coperto per secoli
sotto uno spesso strato di terreno, per lo più adibito a
pascolo, conosciuto come Campo Vaccino.
I monumenti che costituiscono il foro romano sono: la Via Sacra,
la basilica Emilia, la Curia, la tomba di Romolo, l’arco di
Settimio Severo, i rostri, il tempio di Saturno, il tempio della
Concordia, la piazza del foro, la basilica Giulia, il tempio dei
Castori, Santa Maria Antiqua, il tempio di Cesare, il tempio di
Vesta, la Regia, il tempio di Antonino e Faustina, il tempio di
Romolo, la basilica di Massenzio, l’Antiquarium Forense e
l’Arco di Tito.
L'ARCO
DI TITO
L’
arco di Tito si trova nel punto più alto della Via Sacra. Venne
fatto costruire dall’imperatore Domiziano in ricordo della conquista
di Gerusalemme nel 71 ad opera di Vespasiano e di Tito. Nell’arcata
sono infatti rappresentate delle scene che celebrano il corteo trionfale
col bottino di guerra proveniente da Gerusalemme e la Vittoria che incorona
Tito.
LA
VIA SACRA

Era
una delle vie più importanti nella Roma antica. Infatti non
solo collegava il Palatino con il Campidoglio, ma era anche caratterizzata
dalla presenza del tempio di Giove Capitolino, il più rinomato
della città. Su di essa, in seguito a campagne militari, passavano
i cortei degli eserciti vittoriosi portando con sé trofei di
guerra e prigionieri incatenati ridotti in schiavitù.
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